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La storia del PVC, una serie fortunata di eventi

la storia del pvc

Gli avvolgibili in pvc rappresentano un’alternativa di successo alle leghe metalliche e al legno per tutta una serie di motivi di cui abbiamo parlato qui.

Tuttavia oggi, noi di Fabbrica Thoro vogliamo parlarvi della storia di questo incredibile materiale.

Infatti, generalmente le persone sanno che è inattaccabile dalle muffe, che non attrae la polver e, oppure che non necessita di grosse opere di manutenzione.

Ma sanno com’è nato il pvc?
Quando ha iniziato a essere messo in commercio?
Ecco, probabilmente no.

Allora mettetevi comodi perché vogliamo svelarvi alcune curiosità.

Storia del PVC

L’evoluzione e il miglioramento dei materiali sono senza dubbio due degli obiettivi che hanno caratterizzato la storia recente dell’uomo.

Abbiamo sempre più bisogno di resistenza.
Cerchiamo costantemente l’affidabilità.

Ed è proprio in questa prospettiva che nasce il pvc.
Gli alchimisti hanno studiato e testato per decenni con la volontà di ottenere nuovi materiali sintetici più performanti rispetto a quelli naturali.
Tuttavia, come accade spesso nelle grandi scoperte, esse sono frutto di una serie fortunata di eventi.

In generale, il suo percorso evolutivo è ricco di molteplici e accidentali scoperte in diversi luoghi del mondo.
Scoperte avvenute in diversi momenti della sua evoluzione, anche con esperimenti senza successo per le applicazioni industriali.

Il PVC è uno dei materiali sintetici con la più lunga storia nella produzione industriale.
La sua scoperta risale al XIX secolo, precisamente al 1883.
Il primo a vedere con i propri occhi questo nuovo materiale fu il fisico e chimico francese Henri Victor Regnault.

Nello stesso anno poi, un seconda persona, il tedesco Eugen Baumann ammirò la nascita del pvc.

In entrambi i casi, il polimero è apparve come solido bianco.
Il primo vero passo in avanti verso la produzione commerciale arriva nel 1913. In quell’anno infatti, l’inventore tedesco Friedrich Heinrich August Klatte brevettò il PVC dopo esser riuscito a utilizzare la luce solare per ottenere la polimerizzazione del cloruro di vinile.

Nonostante i grossi passi avanti però, la produzione di questo materiale ha rischiato ancora una volta di essere abbandonata a causa della recessione del 1920.

La vera svolta per il materiale invece arriva dagli Stati Uniti, dove la società BFGoodrich ha assunto Waldo Semon (scienziato industriale) per sviluppare un sostituto sintetico alla gomma naturale (sempre più costosa).

Ancora una volta, gli esperimenti produssero di nuovamente cloruro di polivinile.

Cosa cambiò rispetto al passato?
Il modo di concepirlo.
Il modo di utilizzarlo.
Le sue appicazioni pratiche.

Infatti, per la prima volta dalla sua scoperta il PVC venne sfruttato come strato impermeabile a rivestimento dei tessuti.

Fu proprio grazie a questa nuova applicazione che le vendite registrarono un rapido incremento.
Grazie all’ampia gamma di prodotti con cui poteva essere impiegato finalmente si sviluppò un proprio mercato tanto da essere protagonista occulto durante la seconda guerra mondiale.

Come?
“Isolamento dei cavi elettrici nelle navi da guerra”.

Nel 1950 quindi, molte aziende hanno iniziato a produrre PVC aumentando esponenzialmente il volume in tutto il mondo.

Durante i decenni trascorsi dalla scoperta del PVC, gli sviluppatori hanno trovato metodi di utilizzo innovativi e più efficaci per migliorare le performance di questo materiale, aprendo cosi’ la porta per l’utilizzo del PVC anche nell’ambito edile.

Nel 1980, le aziende che producevano il PVC erano diventate una ventina ma oggi, il PVC è il terzo best-seller nei prodotti in plastica di tutto il mondo dopo il polietilene e polipropilene.

La sua fortuna è da ricercare nel basso costo di produzione, nell’eccellente durata e nella facilità di lavorazione.

Se non conoscevate nulla riguardo questo magnifico materiale, allora lasciatecelo dire.
Da oggi in poi, dopo aver letto la storia del pvc, comprare il avvolgibili non sarà più lo stesso!